Incentivi regionali per lo svolgimento di tirocini finalizzati all'assunzione e agevolazioni per l'assunzione di soggetti inoccupati, disoccupati (Azione di sistema Welfare to Work)
Caratteristiche
La Regione Lazio, in attuazione degli orientamenti definiti nel Piano strategico regionale "Lazio 2020", ha adottato l'Avviso "Welfare to work" che promuove l'inserimento o il re-inserimento lavorativo di soggetti inoccupati o disoccupati e lavoratori percettori di ammortizzatori sociali, ammessi alla CIG o in mobilità.
L'intervento finanzia bonus assunzionali in favore dei datori di lavoro che assumo direttamente o a seguito di un percorso di tirocinio pre-assunzione; in quest'ultimo caso, per la durata del tirocinio, è anche prevista l'erogazione di un "sostegno al reddito" in favore dei disoccupati ed inoccupati non percettori di ammortizzatori sociali ed altri sussidi.
Le risorse destinate a questo intervento ammontano ad € 6.435.930 il 40% dei quali il 40% è finalizzato a favorire l'inserimento e/o reinserimento lavorativo delle donne in condizione di svantaggio.
Categorie dei soggetti (lavoratori) destinatari degli interventi
Sono destinatari delle azioni i soggetti residenti da almeno 6 mesi nel territorio della Regione Lazio, i soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:
a. lavoratori inoccupati e disoccupati, non percettori di ammortizzatori sociali di cui al
successivo punto b;
b. lavoratori subordinati a tempo indeterminato o determinato, apprendisti o
somministrati, soci lavoratori delle imprese cooperative compresi quelli in regime ex
D.P.R 602/72 di cui all'art. 19, comma 8 della legge n. 2 del 2009, ammessi ai
trattamenti di cassa integrazione guadagni o di mobilità, derivante dalla legislazione
ordinaria o in deroga.
Caratteristiche delle imprese (Soggetti proponenti) che aderiscono al programma
Sono soggetti proponenti i datori di lavoro privati che al momento della presentazione della
domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
a. sede legale e/o operativa nella Regione Lazio;
b. posizione regolare rispetto agli obblighi di pagamento dei contributi assistenziali e
previdenziali;
c. non essere in stato di fallimento, liquidazione o situazioni analoghe;
d. operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia ed urbanistica, in
materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, delle
normative per le pari opportunità tra uomo e donna e delle disposizioni in materia di
contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro.
Inoltre, i datori di lavoro che aderiscono all'iniziative non devono avere in atto sospensioni dal lavoro o aver proceduto a riduzioni di personale o a licenziamenti collettivi negli ultimi 12 mesi a partire dal momento della presentazione della richiesta; salvo che le azioni attivate, non avvengano ai fini di acquisire professionalità in settori diversi ed ulteriori rispetto a quelli dei lavoratori interessati dalle predette sospensioni. La riconversione in diversi settori sarà verificata, contestualmente alla predisposizione della domanda di finanziamento, presso lo sportello Welfare to Work nei centri per l'impiego coinvolti.
Azioni finanziabili
Le attività sono finalizzate ad una delle seguenti azioni:
· Tirocini finalizzati all'assunzione con eventuale erogazione di sostegno al reddito per i destinatari inoccupati, disoccupati:
· Assunzione con eventuale percorso formativo.
Tirocini
La presente azione prevede l'attivazione di percorsi di tirocinio finalizzato all'assunzione dei destinatari partecipanti, con la possibilità per il datore di lavoro di richiedere il contributo all'assunzione.
I tirocini sono rivolti a soggetti non percettori di sostegno al reddito e a lavoratori percettori di trattamenti di cassa integrazione guadagni a zero ore o di mobilità, anche in deroga.
I datori di lavoro che ospitano tirocini nel quadro della presente azione possono richiedere un
contributo finalizzato alla copertura delle spese sostenute per le attività svolte dal tutor aziendale e per l'adempimento degli oneri sociali.
Adempimenti relativi all'azione Tirocini
I soggetti proponenti, in fase di presentazione della domanda di finanziamento, dovranno trasmettere la convenzione o impegno a contrarre la convenzione tra il soggetto ospitante e l'ente promotore. Ai sensi delle norme vigenti, alla convenzione o impegno a contrarre la convenzione dovrà essere allegato un progetto formativo contenente obiettivi e modalità di svolgimento dei tirocini, i nominativi del tutor indicato dall'ente promotore e del tutor aziendale, gli estremi identificativi dell'assicurazione, la durata e il periodo di svolgimento del tirocinio e il settore aziendale di riferimento.
La domanda di finanziamento dovrà anche contenere l'impegno del datore di lavoro,
firmatario della convenzione per lo svolgimento del tirocinio, all'assunzione di una quota non
inferiore al 65% dei tirocinanti ospitati.
L'assunzione dovrà avvenire con contratti di lavoro, a tempo pieno o a tempo parziale, di tipo subordinato a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi, ovvero con contratti di apprendistato, e in ogni caso con orario di lavoro non inferiore alle 20 ore settimanali.
La mancata assunzione nelle forme richiamate, se non derivante da cause indipendenti dal datore di lavoro, comporta il mancato riconoscimento del contributo richiesto.
Per i destinatari non percettori, il tirocinio attivato è valido quale "azione connessa al re-impiego", prevista nel patto di servizio con il centro per l'impiego comprensivo del Piano di Azione Individuale - PAI.
Incentivi previsti
Contributo a favore dei datori di lavoro che ospitano i tirocinanti e Sostegno al reddito a favore di lavoratori disoccupati o inoccupati non percettori di forme di sostegno al reddito
E' prevista l'erogazione di un sostegno al reddito, per il tramite dell'INPS, che verrà riconosciuto in quote mensili.
Per ottenere questo beneficio i lavoratori coinvolti devono essere iscritti al Centro per l'impiego e sottoscrive l'accettazione del patto di servizio con il centro per l'impiego comprensivo del Piano di Azione Individuale.
Il contributo per la formazione previsto per il datore di lavoro che ospita uno o più tirocinanti sarà riconosciuto a completamento dello stesso per un importo massimo di 931,00 euro per tirocinante, individuato per una durata di 4 mesi. In caso di durata inferiore l'importo verrà riparametrato.
Il contributo di sostegno al reddito sarà erogato entro l'importo massimo di 1.800,00 euro calcolato su quote mensili di importo pari a 450,00 euro per un massimo di 4 mesi.
Bonus a favore del datore di lavoro finalizzato all'assunzione
Il datore di lavoro può richiedere un contributo per l'assunzione di soggetti in tirocinio oppure per quei soggetti che non svolgono il tirocinio.
Il contributo potrà riguardare esclusivamente i destinatari che al momento dell'assunzione rientrano nella definizione di lavoratori "svantaggiati" ai sensi dell'articolo 2 del Reg (CE) 800/2008:
a) disoccupato da almeno sei mesi;
b) disoccupato che non possiede un diploma di scuola media superiore professionale;
c) disoccupato che ha superato i 50 anni di età;
d) disoccupato che vive solo con una o più persone a carico;
e) disoccupato disabile riconosciuto ai sensi della legge 68/99.
Al momento dell'assunzione il lavoratore deve risultare iscritto ad un centro per l'impiego
situato nel territorio della Regione Lazio.
Inoltre, i soggetti proponenti possono richiedere, contestualmente alla richiesta del bonus assunzionale, un contributo diretto alla realizzazione di un percorso formativo rivolto ai destinatari assunti. Il corso dovrà avere inizio e completarsi entro il termine di 12 mesi dalla data di assunzione.
Il contributo previsto per il bonus assunzionale è individuato su una durata di 12 mesi entro i seguenti massimali:
- € 5.000,00 per ogni rapporto di lavoro con contratto di lavoro, a tempo pieno o a tempo parziale, subordinato a tempo indeterminato, con orario di lavoro non inferiore alle 30 ore settimanali.
- € 3.500,00 per ogni rapporto di lavoro con contratto di apprendistato, a tempo pieno o a tempo parziale, con orario di lavoro non inferiore alle 30 ore settimanali.
- € 2.000,00 per ogni rapporto di lavoro contratto, a tempo pieno o a tempo parziale, di tipo subordinato a tempo determinato non inferiore a 12 mesi, con orario di lavoro non inferiore alle 30 ore settimanali.
Per assunzioni con orario contrattuale inferiore alle 30 ore settimanali, i predetti massimali
saranno ridotti proporzionalmente in ragione delle ore previste dal contratto individuale di
lavoro e dal CCNL di riferimento.
Il contributo per l'eventuale corso di formazione sarà riconosciuto al datore di lavoro che ne farà richiesta entro il massimale di 931,00 euro.
Adempimenti relativi al bonus assunzionale
Il contributo deve essere richiesto entro il termine massimo di 60 giorni dal completamento del tirocinio oppure entro il termine massimo di 10 giorni lavorativi nel caso di interruzione del tirocinio per l'assunzione immediata.
Per beneficiare del contributo, l'assunzione deve corrispondere ad attività lavorative effettivamente svolte nelle sedi operative del datore di lavoro beneficiario, ubicate nel territorio della Regione Lazio, e dovrà avvenire tramite contratti di lavoro, a tempo pieno o a tempo parziale, di tipo subordinato a tempo indeterminato, contratto di apprendistato ovvero contratto di tipo subordinato a tempo determinato non inferiore a 12 mesi. L'orario di lavoro in ogni caso non può essere inferiore alle 20 ore settimanali.
L'assunzione dovrà essere comprovata dal contratto di lavoro da presentare entro 30 giorni dalla notifica o dalla pubblicazione sul BURL delle determinazioni direttoriali di ammissione ai finanziamenti. Entro lo stesso termine il datore di lavoro dovrà comprovare , presentando idonea documentazione, la tipologia di svantaggio posseduta dal lavoratore al momento dell'assunzione.
Modalità per la presentazione delle domande per tutti gli incentivi di "welfare to work"
Le richieste dovranno essere presentate, a pena di esclusione, a mezzo della modulistica
predisposta dalla Regione.
Le domande dovranno essere inviate alla Regione Lazio, Direzione regionale Lavoro e
Formazione Area Sviluppo Imprenditoria, via Rosa Raimondi Garibaldi 7 - 00145 Roma, a
mezzo raccomandata A/R o a mano, indicando obbligatoriamente sulla busta "Avviso
pubblico per Realizzazione di interventi di politica attiva nel quadro delle Azioni di Sistema
Welfare to Work - NON APRIRE" ed il mittente.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell'Avviso sul B.U.R.L. .Il presente Avviso rimane aperto alle candidature per l'intero decorso progettuale di Welfare to Work come delineato sui siti: www.italialavoro.it e www.lavoro.gov.it , fatte salve eventuale proroghe al progetto "Welfare to Work", ed in ogni caso fino ad esaurimento delle risorse.
Alla domanda di ammissione al finanziamento, sottoscritta dal legale rappresentante del
soggetto proponente deve essere allegata, a pena di inammissibilità:
- domanda di finanziamento sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente;
- la convenzione o l'impegno a contrarre la convenzione, con relativo progetto formativo allegato, stipulata tra il soggetto ospitante e l'ente promotore per la gestione del tirocinio;
- il patto di servizio sottoscritto con il centro per l'impiego comprensivo del Piano di
Azione Individuale - PAI;
- il certificato d'iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato;
- il certificato antimafia (o dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 46 D.P.R. 445 del 28
dicembre 2000);
- DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva);
- dichiarazione "de minimis" ai sensi del Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione
del 15 dicembre 2006 solo per il percorso formativo;
- la fotocopia del documento d'identità in corso di validità del legale rappresentate
dell'impresa beneficiaria.
A chi rivolgersi
Gli sportelli Welfare to Work presenti a livello territoriale sono localizzati presso i seguenti Centri per l'Impiego e/o Servizi provinciali:
Roma: CPI di Cinecittà con il coinvolgimento operativo dei CPI di Civitavecchia, Pomezia e Monterotondo
Frosinone: CPI di Frosinone con il coinvolgimento operativo dei CPI di Anagni, Sora e Cassino
Rieti: CPI di Rieti e Poggio Mirteto
Latina: Settore Politiche del Lavoro e della Formazione Professionale della Provincia il quale attiverà apposito sportello informativo
Viterbo: CPI di Viterbo
Per informazioni:
Regione Lazio: 0651683539 - 0651683472
ALLEGATI:
- Determanazione B6656 del 21/12/2010 (pdf - 75,03 Kb)
- Testo avviso (pdf - 326,91 Kb)
- Modulo di domanda di finanziamento (doc - 634,50 Kb)
- Modulo dichiarazione antimafia (doc - 27,50 Kb)
- Schema convenzione (doc - 601,50 Kb)