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L'esperto risponde

Fra i più significativi risultati del sondaggio on line avviato a metà 2007 attraverso il Portale regionale lavoro l'informazione sui diritti del lavoro e la pratica di tali diritti erano fra le richieste più frequenti fatte alla Regione Lazio.

Fra gli obiettivi del Portale, un primato va assegnato alla diffusione della cultura del diritto del lavoro e, anche attraverso questa attività informativa, alla condivisione di pratiche corrette da parte di tutti gli attori coinvolti.
Fra i Servizi che il Portale mette a disposizone degli utenti il Servizio quesiti rappresenta uno dei capisaldi di tale orientamento anche perchè coniuga informazione e innovazione.

Attraverso l'opzione "invia un quesito" l'utente puņ inviare via e-mail un quesito relativo alle disposizioni emanate a livello nazionale e regionale sulle materia del lavoro ricevendo immediatamente un numero di protocollo che identifica il quesito . La Redazione del Portale regionale lavoro risponde con lo stesso mezzo (citando il medesimo protocollo) con dei pareri, formulati attraverso una ricerca delle disposizioni. In particolare, nel caso la documentazione disponibile sia esaustiva, invia una comunicazione all'utente o all'amministrazione coinvolta. Nel caso la documentazione non sia esaustiva, formula un quesito all'amministrazione titolare del provvedimento e, una volta acquisita la risposta al proprio interpello, invia una comunicazione agli operatori e agli utenti.
Al fine di diffondere una armonizzazione dell'interpretazione di tali disposizioni e per rendere simili le pratiche dei servizi e degli utenti nel territorio regionale, le risposte ai quesiti sono trasferite in forma anonima all'interno del Portale.

Le pagine relative alle risposte ai quesiti sono strutturate per contenuto e i quesiti sono disposti in ordine decrescente di data. Infatti, è possibile, a fronte dell'emanazione di nuove disposizioni, che le risposte più recenti differiscano, anche per aspetti significativi, da quelle proposte precedentemente.

Naturalmente, la Redazione non è titolata a fornire "interpretazioni autentiche" e i suoi pareri non implicano alcuna obbligazione da parte dei soggetti coinvolti.